Registrare gli incontri protetti con i servizi sociali è reato

Una storia come tante, raccontata da un sito di informazione locale. Un bambino di 7 anni non vuole più incontrare il padre. Luca aveva 2 anni quando i suoi genitori si separarano. Ora dopo una serie di vicende giudiziarie e vari interventi di sostegno coordinati dai servizi sociali non vuole più vedere il padre. Ma fatta la diagnosi, manca una terapia, una soluzione del problema. Il padre non sa più a che santo votarsi e ha scritto una lettera al ministro della Giustizia. Quanti anni dovranno ancora passare prima che si individuino soluzioni efficaci per le migliaia di storie come questa? Nonostante le sentenze del Tribunale la donna impedisce il rapporto tra padre e figlio. La battaglia che il papà sta combattendo in nome del figlio, che chiameremo con il nome di fantasia Lucaè cominciata a ottobre delquando si interruppe la relazione con la mamma del bambino, che allora aveva due anni. Stai commentando usando il tuo account WordPress.

Registrare gli incontri protetti con i servizi sociali è reato QUELLO CHE DEL VENEZUELA NON DICONO (Intervista verità) 30/01/2019

Ho presentato il tutto dettagliatamente in quanto ho ritenuto giusto che la gente capisca come stanno in realtà le cose con i Servizzi Sociali, come NON intervengono ma solo fingono di farlo e come, invece di protegere e preservare i diritti tanto invocati dei bambini, si accingono a remare esattamente contro di loro e preservano gli interessi di chi egoisticamente, cinicamente si prende gioco delle proprie creature in primis. Un bambino di dieci anni rischia la vita per vedere il padre. Ma fatta la diagnosi, manca una terapia, una soluzione del problema. Da noi la stampa non scrive,mi hanno detto chiaramente che certe istituzioni non si toccano! Io vengo ricattata e minacciata settimanalmente quando vado agli incontri protetti;se non ci si piega alle loro volontà ti dicono che riferiranno al tribunale negativamente oppure che sospendono gli incontri!! Il padre che ha orrore dei tribunali, giudici ed avvocati spera e ci crede, anzi, dice anche di essere convinto di riuscire a far ragionare la madre e determinarla a non ostacolare più nessun rapporto della bambina con noi o con lui. Giugno 16, at Decide quindi che Piero non sia una buona frequentazione per il proprio figlio che ha diciamo 6 anni quindi ancora decisamente piccolo. Noi siamo là come osservatori e basta. Anche se potrebbe non sembrare, averti trovato mi e' stato di grande aiuto.

Registrare gli incontri protetti con i servizi sociali è reato

Io, nonostante gli incontri protetti ritengo opportuno farlo parlare al telefono con il padre e con i nonni ogni giorno ma purtroppo anche al telefono gliene dicono tutti i . E’ la sintesi della battaglia che un padre di Ostia sta conducendo con la mamma di suo figlio di 7 anni che gli nega la I giudici attivavano i Servizi sociali per adottare incontri protetti e disponevano una serie di perizie dalle quali risultava non solo che al padre era stato negato di vedere il figlio ma anche che “con relazione. - Mancanza di uno spazio predisposto ed adeguato, per cui può accadere che gli incontri si svolgano al parco o al supermercato - con evidente mancanza di intimità per gli utenti e di possibilità di osservazione per l’operatore - o nell’ufficio dell’operatore stesso, con. Molto spesso un individuo difronte ad un confronto con l’Assistente Sociale non è in grado per vari fattori, sociali, stress, incapacità di esprimersi correttamente per una questione culturale, di rispondere compiutamente alle domande che gli vengono poste.

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